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dicembre 2018

A MarcabyBolognaFiere il vero valore della Mdd

MarcabyBolognaFiere, che si inaugura il prossimo 16 gennaio, rappresenta un unicum, nel suo settore, a livello di evento dedicato alla marca del distributore (Mdd). In questi ultimi due mesi abbiamo approfondito, in altri articoli, alcune tematiche dell’appuntamento, giunto alla sua quindicesima edizione. È giunto ora il momento di tirare le fila e presentare cosa attenderà visitatori ed espositori tra qualche settimana.

 

La parola a Marco Momoli, Direttore Commerciale di BolognaFiere“La specificità di MarcabyBolognaFiere - dunque il suo elemento distintivo - è dato dal fatto che possiamo vantare, a differenza di altri appuntamenti, una forte presenza delle insegne con i propri category manager, grazie al supporto fornito da Adm, Associazione Distribuzione Moderna. Questo è un forte elemento di attrazione. L’efficacia e il successo della fiera, che anno dopo anno ha numeri in crescita, si innescano nel solco del buon trend della Mdd. Prima i prodotti a marchio delle insegne erano considerati un ‘me too’ e associati a un prezzo più basso rispetto a quello a marchio. Oggi tutto è cambiato, il prodotto delle insegne ha una ragione d’essere importante e un peso specifico rilevante; è stato compiuto un salto culturale e di qualità, e anche il prezzo, specie per le referenze premium, non è poi così distante da quello dei marchi commerciali”.

 

Il convegno di apertura, che inaugurerà ufficialmente l’appuntamento 2019, sarà dedicato a “Sicurezza alimentare, tracciabilità e qualità”. In quell’occasione The European House Ambrosetti presenterà uno studio su queste tematiche, completato da due survey: una con gli Uffici Controllo Qualità delle varie insegne della gdo; l’altra con le imprese industriali che forniscono prodotti per la marca del distributore. “Anche i temi scelti - precisa Momoli - confermano quanto appena indicato: la Mdd è diventata strategica, un vero valore, per le insegne, sul quale vale la pena investire per soddisfare il cliente e le sue giuste richieste”.

 

Il riferimento per il prodotto italiano

 

Come ogni anno, MarcabyBolognaFiere vedrà la presenza di numerosi buyer stranieri, grazie alla collaborazione con Ice: “Gli operatori giungeranno sia dall’Europa che da altri Paesi extraeuropei - tipicamente quelli in cui la gdo mostra una certa maturità - come Stati Uniti o Sud America, interessati a confrontarsi con la manifestazione nella quale, più che in ogni altra, possono trovare la maggior concentrazione di prodotti italiani, specie in riferimento al food”.

 

MarcabyBolognaFiere – che nella scorsa edizione ha fatto registrare 656 aziende espositrici – non “abbandona” i propri interlocutori, una volta chiusi i battenti. “Vogliamo - completa Momoli - dare continuità alla relazione sia con le insegne che con i copacker. Il Comitato Tecnico che riunisce i player della gdo si riunisce almeno due volte, durante l’anno, per determinare lo sviluppo strategico della manifestazione, mentre grazie all’impegno di Iri e Nomisma presentiamo alle aziende, tipicamente tra giugno e settembre, le anticipazioni del mercato e i temi caldi che riguardano la Mdd”.

 



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